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American Beauty

Non ho mai visto il film del 1999 scritto da Alan Ball e diretto da Sam Mendes. Il film vincitore di diversi premi, tra cui l’Oscar allo spettacolare Kevin Spacey, è ormai diventato un cult per tutti gli amanti del Cinema.

La daysperience n°390 di oggi?

American Beauty.

Il film narra la storia di diversi personaggi di un’ America borghese e piatta. Dietro i rapporti di vicinato si nascondo torbidi segreti che vengono a galla come a seguito di una rottura.

Qualcosa si incrina e l’insoddisfazione dei singoli genera un vortice di eventi che trascina i protagonisti alla ricerca della bellezza perduta, alla ricerca di un senso da dare alla propria esistenza.

Sensi di colpa per ciò che si aveva e si è perduto, rapporti familiari stereotipati che si incrinano dietro la facciata della famiglia perfetta.

Il capolavoro di Mendes poeticamente teatrale mette alla prova un cast di alto livello che si confronta con i personaggi animandoli di una normale follia.

Le persone sembrano in balia del vento come la carta che svolazza nel video registrato da uno dei personaggi. La carta fluttua nel vento. La sua fragilità si arrende alla potenza della tempesta in arrivo.

Allo stesso modo i personaggi si abbandonano alla drammatica consapevolezza di aver perso il senso della propria esistenza e sarà proprio in quei singoli attimi di esistenza prima della fine che si rivelerà la bellezza del mondo.

Napoli 2020-01-25

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