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Artefiera

In questi giorni a Bologna c’è Artefiera. Ci sono tanti eventi in giro e spesso sono gratuiti. Purtroppo, tra i diversi impegni e considerando che in pratica avevo solo oggi per fare tutto quello che non riesco a fare in settimana ho dovuto selezionare pochissime cose da vedere. In particolare da segnalare due, tra quelle che ho visto. La mostra di Jacopo Benassi nei sotterranei di palazzo Bentivoglio e le nuvole di Leandro Erlich all’ex oratorio di San Filippo Neri. Vi ricorda qualcosa San Filippo Neri?

La daysperience n°34 di oggi?

Indigestione di arte.

Leandro Erlich ci presenta delle nuvole create attraverso plexiglass lavorati. L’autore attraverso una semplice sovrapposizione di piani trasparenti e lavorati suggerisce al fruitore l’idea di nuvola. Mi piace pensare che queste opere sono una riflessione sulle apparenze, sulla vacuità del giudizio. Ciò che può sembrare soffice e areiforme e in realtà un’illusione ottica. Io, credo che l’autore ci inviti a non soffermarci troppo su quello che l’occhio percepisce a prima vista. L’installazione è molto bella e l’ex oratorio è un luogo da visitare così come la Chiesa annessa.

Spesso nelle mie daysperience si parla di arte e di fotografia. Jacopo Benassi è un artista che conosco da alcuni anni e avevo sempre desiderato poter vedere una sua mostra. Finalmente è arrivato a Bologna e ha fotografato tante persone di Bologna nella sua “Bologna Portraits“. Per l’occasione, sono stati aperti i sotterranei di Palazzo Benetivoglio in via delle Belle Arti che diventeranno un nuovo spazio espositivo della città. Ho avuto anche la fortuna di vedere la presentazione del libro legato alla mostra e l’autore stesso delle fotografie. Non capita di certo così spesso andare ad una mostra e vedere lo stesso autore delle opere. Inoltre c’erano, tra il pubblico della conferenza, anche molti protagonisti dei ritratti stessi. L Un artista underground come Benassi non poteva che essere ospitato negli spazi underground di un museo. Queste atmosfere underground ritornano spesso, casualmente, forse, nelle mie daysperience: il cinema underground la mostra della Abramovich nella Strozzina, i sotterranei di palazzo Strozzi a Firenze.

In fondo è sotto terra che nasce la vita.

Bologna 2019-02-03

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