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Carducci e il Risorgimento

Avevo letto che ci doveva essere un grande rievocazione storica oggi. Quella inerente alla battaglia dell’8 Agosto 1848 quando gli austriaci furono cacciati dalla città. Il programma iniziava alle 11 da Piazza Carducci. Sono arrivato in ritardo quindi non so se si erano già spostati oppure l’evento è stato annullato. Ho deciso quindi di visitare la casa di Carducci che si trova nell’omonima Piazza.

La daysperience n°180 di oggi?

Visita alla casa di Carducci e al Museo del Risorgimento.

La visita è iniziata proprio dalla casa di Carducci che si trova al piano superiore dello stabile. L’edificio risale al XVI secolo ed aveva funzione di luogo di culto, come è emerso dai restauri più recenti.

Carducci vi abitò dal 1890 fino alla sua morte avvenuta nel 1907. Carducci vi si stabilì in quanto era stato chiamato a ricoprire la cattedra di eloquenza presso la celebre Università di Bologna.

Nel 1902 la Regina Margherita di Savoia aveva acquistato l’enorme libreria di Carducci al fine di non disperdere questo grandioso apparato di opere. Carducci era un uomo di grande fama e cultura e aveva acquistato circa 35000 libri durante la sua vita tanto da spendere tutto il suo patrimonio. Si narra che per l’acquisto di un libro abbia speso anche l’intero guadagno di lavoro come docente universitario. Inoltre Carducci intratteneva rapporti epistolari con moltissimi esponenti della cultura e della politica europea, anche la raccolta epistolare è conservata in questa casa museo.

Nel 1906 la stessa Regina Margherita acquistò anche l’intero edificio non solo l’appartamento occupato dalla famiglia Carducci.

Nella casa è possibile non solo vedere il focolare domestico dove visse, studiò e trascorse gli ultimi anni di vita ma essendo un museo sono raccolte anche tutte le sue onoreficenze e i doni e che da più parti gli giunsero.

Da segnalare, sicuramente il Premio Nobel che gli giunse nel 1906 pochi mesi prima della sua morte; la poltrona che avevo ospitato Garibaldi ferito dopo la battaglia di Aspromonte e il brano di tunica di Francesco Petrarca.

Al Piano terra dell’edificio si colloca il Museo del Risorgimento. Anche questo offre una raccolta interessante sulla storia della città di Bologna durante questo periodo storico così importante nella storia italiana.

Il Museo custodisce diversi reperti storici del tempo distribuiti in quattro aree tematiche: L’età Napoleonica (1796-1814) – La Restaurazione(1815-1848) – L’Epopea Risorgimentale(1848-1860) – L’Italia Unita(1861-1914)Bologna in guerra (1915-1918).

I reperti sono di varia natura, armi uniformi e giornali d’epoca per rintracciare le tappe fondamentali della vita di Bologna durante gli eventi che portare all’unità italiana, l’ideale che aveva inspirato lo stesso Carducci.

Bologna 2019-06-29

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