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Equilibrio

Una pratica molto usata nei tempi che furono era di fare degli esercizi di movimento, in particolare la camminata con dei libri in testa. Era praticato non solo dalle modelle che dovevano imparare a sfilare ma anche dalle giovani donne che imparavano le buone maniere per entrare in società. Queste pratiche si sono ormai perse. La pratica doveva servire ad abituare la schiena ad una posizione corretta sia da seduti che in movimento. Oggi ho voluto provare.


La daysperience n° 16 di oggi?

Equilibrio con i libri.

Sembra un esercizio stupido e facile da praticare. Ma se ci provate, anche per soli dieci minuti, io ho camminato per circa 15 minuti, vi assicuro che soprattutto all’inizio non far cadere i libri è complicato. Immagino dipenda anche dalla propria postura abituale.

I libri che ho scelto per questa daysperience sono:

1.Lettere a Lucilio di Seneca

2.Come trattare gli altri e farseli amici di Dale Carnagie

3.Partire dal Perchè di S.Sinek

La scelta di questi libri non è proprio casuale. Seneca è una fonte senza tempo di saggezza e nelle lettere affrontando temi diversi ci guida a scoprire le uniche cose importanti nella vita.

Sinek ci spiega attravero esempi pratici di brand di successo perchè alcuni hanno successo e altri, pur facendo la stessa cosa o vendendo lo stesso prodotto non hanno quel successo. La chiave è scoprire il proprio “perchè” nella vita e in ogni cosa che fai. Certo non è semplice, alcuni nascono con il perchè scritto sulla fronte altri lo cercano per tutta la vita senza mai trovarlo, altri ancora non lo cercano affatto. Il perchè può capitare per caso, la famosa illuminazione oppure può essere un processo a esclusione. Una volta scoperto, ogni situazione, ogni difficoltà e ogni ostacolo possono essere affrontati con una positiva chiave di lettura.

Carnagie ci offre le regole per trattare con gli altri. Quasi tutti quelli che si occupano di self-help, motivazione, crescita personale e marketing in tutte le sue sfaccettature, conoscono questo libro o dovrebbero conoscerlo. Regole semplici, ma molto difficili da applicare sempre e comunque. Sono l’arma più potente per stare bene con gli altri e per capirli.

Vi ho parlato di questi libri non perchè per la nostra schiena siano importanti i libri che scegliamo di “metterci in testa” ma per la nostra mente si. Leggere ci fa andare oltre i nostri limiti è può darci informazioni utili per trovare il nostro equilibrio interiore. I libri sono anche oggetti in sè e quindi perchè non utilizzarli anche per il nostro equilibrio fisico? Una bella camminata con dei libri in testa ci può far capire quale deve essere la nostra postura corretta.

Questo piccolo esperimento in realtà può diventare una piccola metafora delle cose che ci succedono . Per farlo dobbiamo stare con le spalle su una base come un muro o un armadio che ci indichi la posizione corretta per poi partire. I libri a volte cadranno e noi li raccoglieremo, ma col tempo saremo in grado di rimetterli su in equilibrio sempre più velocemente e continueremo il nostro cammino. Così nella vita ci potrà capitare di inciampare, ma ogni volta che cadremo ci rialzeremo con qualche cosa in più e continueremo a camminare ed ad andare avanti. A tal proposito vi lascio con una frase di un film molto carino Caterina va in città:
“Le mosche hanno occhi per guardare dappertutto, i pesci, occhi per guardare a lato, ma gli uomini…gli uomini hanno occhi coi quali possono solo guardare avanti!”

Bologna 2019-01-16

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