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I 101 desideri

Molti formatori che operano nella crescita personale ritengono che scrivere i propri obiettivi o desideri aiuti a realizzarli. In genere quando mettiamo nero su bianco un obiettivo è come se già avessimo iniziato a realizzarlo. Dall’irreale inizia in qualche modo a diventare reale perchè esiste, come inchiostro su carta. Sarebbe anche utile iniziare a scrivere come raggiungere questi obiettivi e quindi organizzare mentalmente e per iscritto le fasi atte alla realizzazione. Siccome guardo spesso su Youtube video di motivatori e seguo persone che parlano di crescita personale, mi sono imbattuto nei video di Igor Sibaldi.

La daysperience n°82 di oggi?

La tcnica dei 101 desideri.

Igor Sibaldi è uno scrittore e saggista ed è uno studioso di telogia, filosofia, filologia, storia delle relegioni. La sua conoscenza è davvero grande ed emerge dai suoi discorsi ma riesce a snocciolare anche questioni filosofiche complesse in modo semplice. Sicuramente il video più visualizzato di Igor Sibaldi è quello in cui spiega questa tencica. Ho iniziato a scrivere anche io i miei desideri. Ascoltare Igor Sibaldi è anche molto divertente vi consiglio vivamente di guardare questo video e provare a mettere in pratica questa tecnica. Anche io sono scettico ma tentar non nuoce. In breve vi riassumo, ma nel video è spiegato nel dettaglio come affrontare la cosa. Utilizzate un quaderno di brutta per scrivere 150 desideri. Bisogna scriverli con la formula Io voglio … Non si può usare la parola NON nei desideri, il volere non ammette negazioni. Ogni desiderio deve avere massimo 14 parole (Io voglio + 12, la punteggiatura vale come parola). Non chiedere storie di amore o di sesso con persone precise. Non fare paragone (voglio essere come quella persona, non va bene). Niente desideri seriali (io voglio un appartamento a Milano, un appartamento a Berlino, un appartamento a New York, non va bene). Ogni desiderio deve essere originale e diverso dagli altri. Questo comporta un grosso sforzo di guardarsi internamente. Possono volerci molti giorni per formulare correttamente tutti i 150 desideri. Settima regola: Non si possono chiedere soldi. Regola 8: Non si può chiedere per gli altri, non si può intervenire nella vita degli altri. Regola 9: evitare diminutivi.

Una volta ultimati i 150 desideri sul quaderno di brutta, sceglietene 101 e riscriveteli nel quaderno di bella distanziati l’uno dall’altro di alcune righe. Si lascia lo spazio per poterli cancellare e sostituire. Quando si realizza il primo ne hai altri 49 dei 150. Perchè in un anno devono essere sempre 101. Provate è un gioco, non condividete con gli altri ciò che scrivete. Mal che vada avrete scoperto qualcosa in più su di voi e non mi sembra poco.

Bologna 2019-03-23

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