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I segreti di T. Harv Eker

Avevo già affrontato l’argomento in un’altra daysperience in cui vi parlavo di audiolibri. Dopo aver ascoltato l’audiolibro “I segreti della mente milionaria” ho deciso di comprare anche una copia cartacea perchè credo che gli argomenti trattati vadano approfonditi.

La daysperience n°238 di oggi?

I segreti della mente Milionaria.

Ho solo iniziato la lettura di questo libro e siccome in parte è come se già lo conoscessi visto che ho ascoltato l’audiolibro vorrei provare ad applicare una tecnica nuova per la lettura e lo studio di questo testo.

Vorrei provare ad applicare la tecnica che spiega Simone Milani nel suo video “COME STUDIARE BENE E VELOCEMENTE: 8 LIBRI IN 27 GIORNI!”.

Lo trovo uno strumento molto valido. Scrivo in breve i punti della tecnica da lui esposta e ovviamente vi rimando al video per capirla a fondo e applicarla alle vostre letture e studi.

La prima fase riguarda le mappe a raffica. In breve bisogna scrivere tutto ciò che sappiamo dell’argomento trattato nel libro, questo serve sia a fare chiarezza nella nostra mente ma anche ad evitare delle parti che già conosciamo o a farle venire fuori.

In un secondo momento dobbiamo soffermarci su alcune parti del libro che di solito vengono saltate dalla maggior parte dei lettori, come l’introduzione e l’indice.

In questo libro per esempio nell’introduzione fatta dall’autore c’è il concetto fondamentale del libro ovvero che la differenza tra una persona ricca e una persona povera. Tale differenza è principalmente nel modo di pensare e quindi di agire.

L’autore stesso è passato da esperienze fallimentari e solo dopo aver ascoltato le parole di un amico di famiglia è riuscito a cambiare il suo status.

Quest’uomo gli suggerì che il nocciolo della questione era nel modo di pensare dei ricchi e che, se avesse voluto il loro stesso successo doveva imitarli.

L’autore, ormai milionario, racconta nell’introduzione di come si sia dedicato anima e corpo nello studio della mente delle persone ricca e abbia cercato di modellare la propria forma mentis su quella.

L’indice del libro presenta anche un indice dei nomi e degli argomenti. E’ una fonte ottima prima di affrontare la lettura infatti ritroviamo le parole chiave che già ci fanno capire molto sull’argomento.

Ad esempio le parole come abitudini, affermazioni, azione, programmazione verbale, crescita personale, dichiarazioni, influenza, decisioni, educare, modeling.

Per una persona che conosce un minimo di questi argomenti potrebbe già aver concluso la lettura di questo libro o come suggerisce il metodo esposto da Simone Milani potrebbe passare a una lettura globale del testo.

Se volessimo concludere lo studio del libro dovremmo continuare con la lettura di analisi seguita da una sottolineatura(solo delle parole chiave) una mappa definitiva gerarchizzando le parole chiave e infine dedicare una parte del tempo al Ricordo dell’argomento.

In una singola daysperience non riesco a leggere e studiare un intero libro ma sicuramente il metodo è molto valido.

Voglio concludere con una frase che riassume bene il concetto del libro e che lo stesso autore ha ripreso dallo scrittore Josh Billings:

“Non è quello che non sappiamo che ci impedisce di avere successo: è quello che sappiamo che costituisce il nostro ostacolo principale”

Bologna 2019-08-26

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