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Icone

Avevo già visitato Palazzo Albergati in occasione della mostra Wharol & Friends, mostra sull’artista più famoso della Pop Art che ha avuto un grande successo di pubblico tanto da essere prorogata per altri 3 mesi. Dopo questa mostra Palazzo Albergati ne ha proposta un’altra che è ancora in corso e che ho deciso oggi di andare a scoprire.

La daysperience n°241 di oggi?

Terry O’Neill. Icons

Nelle sale al secondo piano del Palazzo è possibile essere circondati da personaggi iconici del cinema, della moda, dello sport, della politica e della musica. Sono i ritratti di celebri e iconici personaggi dagli anni ’60 agli anni ’90. I ritratti di Terry O’Neill.

Il fotografo inglese delle celebrità ha saputo ritrarle in modo autentico. Terry O’Neill è stato sui set cinematografici più importanti al mondo. Ha ritratto icone come Audrey Hepburn , Clint Eastwood, Paul Newman, Ava Gardner e Frank Sinatra, quest’ultimo era uno dei suoi modelli ideali ed ha continuato a fotografarlo per trent’anni.

Coglieva i personaggi mentre si preparavano a girare una scena o mentre facevano una pausa o rileggevano il copione. Talvolta li ritraeva in posa ma sempre con una certa semplicità e genuinità che caratterizzano il suo lavoro.

Oltre al cinema, grande parte del suo lavoro è rivolto alle rock star e icone musicali del tempo. E’ riuscito a ritrarre i Beatles mentre registravano il loro primo album Please Please me del 1963, ritraendoli proprio fuori agli studi di Abbey Road. A questa famosa foto finita sulla copertina di un importante quotidiano ne seguirono altre dai Rolling Stones a Elton John fino ad arrivare a tempi più recenti con la foto di Amy Winehouse prima di salire sul palco per il concerto tributo ai 90 anni di Nelson Mandela.

L’icona musicale a cui si è dedicato di più il celebre fotografo è stata la figura eccentrica e poliedrica di David Bowie. Terry O’Neill ne ha documentato tutte le trasformazioni compreso il passaggio dal personaggio di Ziggy Stardust che aveva affascinato tutto il mondo al Duca Bianco.

Il fotografo è entrato nelle case di grandi celebrità per ritrarli negli ambienti a loro più familiari, è stato sui set di film cult, era presente alle ultime performance di icone entrate nella storia come l’ultimo spettacolo di Marlene Dietrich, ha assistito agli allenamenti di sportivi entrati nella storia come Muhammad Ali e grazie alle sue foto ha contribuito a crearne il mito.

Terry O’Neill, per sua stessa ammissione, si è trovato al posto giusto, al momento giusto, riuscendo a documentare la vita e il lavoro di personaggi iconici durante la rivoluzione culturale degli anni ’60 nella città che più la rappresenta, Londra.

Mostra molto interessante, da non perdere.

Palazzo Albergati, Bologna, fino all’8 Settembre.

Bologna 2019-08-29

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