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Il cubo

“Se volete cambiare il mondo, cominciate col rifare il letto” William McRaven. E’ un ammiraglio inglese pluridecorato. Il libro “Fatti il letto” è un best-seller venduto in tutto il mondo. Io conoscevo già questa lezione di vita ed è tra le prime azioni che faccio quando mi sveglio la mattina già da tempo. La daysperience non è sul rifarsi il letto e sull’importanza che ha rifarlo tutte le mattine.

La daysperience n°23 di oggi?

Fare il cubo del letto.

Non sono fuori di zucca. I militari sanno cosa significa e sarà capitato anche ad altri che conoscono militari, aver sentito di questo famigerato “cubo”. Nelle accademie è una delle prime cose che si insegna, un modo per rifare il letto ogni mattina disponendo le coperte a formare una sorta di parrallelepipedo con la base pari al cuscino, il cosiddetto cubo, che un vero e proprio cubo in senso geometrico non è. L’idea sarebbe fare questa operazione la mattina come fanno i militari ma comunque ho provato stasera. Nulla di eccessivamente complicato ovviamente, però farlo superpreciso come è richiesto nelle accademie militari non è proprio la stessa cosa e magari ci vuole un po di pratica quotidiana.

Il mio cubo

E’ venuto fuori più un tronco di piramide rovesciato a dire il vero 😀

Però per il momento va bene così. La nostra daysperience di oggi ce la siamo portati a casa e poi il letto una volta rifatto è bello in ordine per andare a dormire.

Perchè è importante rifarsi il letto?

Come ci spiega l’ammiraglio McRaven nel discorso all’Università del Texas e come ci spiega nel suo libro, rifarsi il letto ogni mattina rappresenta il primo obiettivo raggiunto della giornata da cui seguiranno più facilmente tutti gli altri. Se non si riescono a portare a termine le piccole cose non si riusciranno a portare a termine le grandi cose. Mi piace questo concetto così semplice, perchè rappresenta anche la base delle daysperience che propongo, sono piccole cose, piccole esperienze mai fatte prima che possono portare a grandi cose o grandi cambiamenti.

Se la giornata dovesse andare male, se tutto fosse una catastrofe, possiamo sempre pensare che almeno una cosa buona l’abbiamo fatta e torneremo a casa a metterci in quel letto ordinato per riposare. Le nostre giornate partono da lì e finiscono lì.

Quindi che sia cubo, parallelepipedo o qualsiasi altra forma, rifacciamoci il letto. Buonanotte a tutti 😉

Bologna 2019-01-23

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