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Il salvadanaio

E’ sempre più difficile risparmiare oggi. Io, come molti faccio fatica ad arrivare a fine mese con un gruzzoletto anzi, capita spesso che a causa di spese impreviste o altro mi ritrovo ad avere più uscite che entrate.

La riflessione di oggi nasce da un oggetto che mi è stato regalato. Un salvadanaio di Tiger.

La daysperience n° 165 di oggi?

Il salvadanaio dei desideri.

Ci sono diverse teorie su come investire il proprio denaro, sia che esso rappresenti una somma cospicua sia che si tratti delle entrate del mese generate da uno stipendio.

Io, come tante persone faccio fatica a mettere da parte dei risparmi. La vita è sempre più cara, gli affitti più alti e le necessità tra tecnologia e altro si rivelano sempre più impegnative sotto il profilo economico.

Una delle teorie che più si trova su internet è quella del 50-20-30.

In modo semplice, utilizzare il 50% delle entrate per le spese fisse (affitto, cibo, muto etc.) il 20% in investimenti, quindi mettere da parte questa somma per farla crescere e il 30% per le spese superflue.

Esistono poi ulteriori teorie su queste percentuali, ad esempio quella sull’importanza di destinare un 10% per la beneficenza, non è una cosa che ci arricchisce finanziariamente ma è un’abitudine che ci fa stare bene e sul lungo periodo si può rivelare più importante di altri investimenti.

Ritornando al salvadanaio di Tiger, questo presenta due cassetti ed è strutturato come se fosse un flipper, la monetina viene inserita e in base al percorso può finire in uno dei cassetti. Simpatiche etichette indicano la destinazione dei soldi, per un viaggio intorno al mondo o in beneficenza.

Nella confezione ci sono anche etichette personalizzabile. Lo trovo uno strumento utile e divertente da utilizzare. Per esempio si potrebbe pensare di mettere dei soldi ogni volta che si raggiunge un obiettivo oppure si fa un passo importante per il raggiungimento di un obiettivo e poi spendere la somma finale come premio per il raggiungimento dello stesso.

Insomma, anche sul risparmio e la gestione del denaro se si usa la creatività il tutto può essere sicuramente più divertente piuttosto che mettersi unicamente a fare i conti o scervellarsi su dove investire i pochi centesimi che mettiamo da parte.

Bologna 2019-06-14

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