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Il tuo anno perfetto

A quanti di noi è capitato a cavallo tra la fine dell’ anno e l’inizio del successivo di pensare a buoni propositi per il nuovo anno. C’è chi pensa a piccoli obiettivi e chi arriva a pianificare minuto per minuto la nuova vita. E’ fatto noto che le palestre hanno un boom di nuovi iscritti proprio a Gennaio. Arrivati già a fine Gennaio molti di noi dimenticano tutto l’entusiasmo degli obiettivi “sognati” e ricadono nelle solite cattive abitudini o nella monotonia della vita.

E’ successo per tanti anni anche a me e quest’anno devo dire che sono riuscito grazie all’avvio di questo blog ma soprattutto delle daysperience a fare tante cose che probabilmente non avrei fatto.

Il titolo di questo post è il titolo di un libro che oggi ho iniziato a leggere e devo dire mi ha subito preso tantissimo.

La daysperience n°185 di oggi?

Leggere: Il tuo anno perfetto inizia da qui.

E’ un libro di Charlotte Lucas che ha segnato subito l’esordio con successo della scrittrice.

Già dalla copertina mi sembrava il libro perfetto per me e per questo blog.

La frase in copertina recita: “Riscopri la bellezza delle piccole cose. E impara a stupirti ogni giorno”. Potrebbe essere lo slogan perfetto per questo esperimento che sto conducendo.

Il protagonista del libro, il primo Gennaio, trova un’agenda appoggiata al manubrio della sua bici. Risulta impossibile risalire al proprietario della stessa. Nell’agenda sono segnati appuntamenti e cose da fare per ogni singolo giorno del nuovo anno che è appena iniziato. Nel tentativo di ritrovare il possessore dell’agenda inizierà ad andare agli appuntamenti e a fare le attività scritte nell’agenda scoprendo ogni giorno qualcosa di nuovo che gli cambierà la vita.

Il tema della crescita personale e della scoperta quotidiana della vita e di noi stessi è raccontato attraverso l’intreccio delle storie dei personaggi.

Questo blog è partito dal mio esperimento dei 30 giorni fatto dopo la lettura del libro “Per dieci minuti” di Chiara Gamberale. Trovo che in qualche modo questi due libri abbiano qualcosa in comune e sono gli stessi principi presenti in questo mio “lavoro”.

Vi lascio con la massima cinese con cui parte la storia: “Non si possono aggiungere più giorni alla vita, ma si può aggiungere più vita ai giorni”

Bologna 2019-04-07 .

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