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Infinity

Dopo il Viaggio nell’infinito di Escher sono ancora al Teatro Cinema Galliera per un altro docufilm per il ciclo ❝Doc Doc chi è? Una porta sulla realtà❞ questa volta l’infinito è di una delle più grandi artiste viventi, Kusama.

La daysperience n°399 di oggi?

Kusama-Infinity.

Yayoi Kusama, classe 1929 si reca a New York negli anni sessanta. La grande mela è il centro dell’arte mondiale in quel momento. Artisti come Andy Wharol e Roy Lichtenstein stanno iniziando a esporre la loro arte che è tanto rivoluzionaria quanto il fermento di quegli anni.

Un’artista donna e per di più giapponese sembra avere poche chance in quel mondo ancora eccessivamente maschile, nonostante i tempi stiano cambiando.

Il docufilm affronta proprio il percorso che ha condotto Kusama al successo attraverso interviste a coloro che l’hanno conosciuta e con cui ha collaborato e attraverso le sue stesse parole.

L’artista ossessionata dai pois è riuscita a tradurre la sua cifra stilistica in qualunque disciplina, pittura,scultura, design, installazioni e performance.

La solitudine vissuta da questa artista, in particolare nel periodo in cui è ritornata in Giappone che l’ha rifiutata per molti anni come artista, è poi stata tradotta nuovamente negli ultimi anni della sua carriera attraverso la rappresentazione di quei puntini che solo vicini e insieme riescono a generare emozioni.

Io converto l’energia della vita nei punti dell’universo” Yayoi Kusama.

Bologna 2020-02-03

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