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La pietra fosforica

Nel mondo degli alchimisti medievali di mezza Europa era conosciuta quasi come la pietra filosofale, resa famosa dalla saga di Harry Potter. Ricercatissima e sita unicamente in alcune zone vicino Bologna. Ne parla addirittura Wolfgang Goethe nel suo “Viaggio in Italia”. Goethe oltre ad essere uno scrittore era anche un esperto e appassionato in mineralogia.

La daysperience n°181 di oggi?

La collezione di Mineralogia.

In Piazza di Porta S.Donato al n°1 si trova questo affascinante Museo. Fa anch’esso parte del Sistema Museale di Ateneo (SMA) ed è dedicato al Prof. Luigi Bombicci a cui si deve quest’opera unica in Italia e sicuramente anche di grande rilievo a livello mondiale. Sono raccolti circa 84.000 esemplari di minerali ed esposti al pubblico 10.000 di essi.

Appena entrati si è immediatamente attratti da questo grande frammento di pietra fosforica che è retroilluminato per esaltarne le caratteristiche. La pietra fosforica, che è un minerale di Bario diede il via a partire dal ‘600 alle indagini sulla termoluminescenza, che caratterizza questo minerale. E’ stata oggetto non solo degli scritti di Goethe ma addirittura della diatriba sulla luminosità della Luna, arrivando a pensare che fosse un frammento di essa.

Oltre all’affascinante storia della Pietra Fosforica o Pietra di Luna vi sono moltissimi minerali da osservare in questo luogo. Ametiste, ambre, zolfi, gessi, calcari fino alle pietre fluorescenti, provenienti da diverse aree geografiche in Italia e nel mondo.

Molto affascinanti le pietre figurate e le pietre paesine che sembrano disegnate, le prime con decori naturali le seconde con skyline di città, in realtà si formano naturalmente per sedimentazione.

Bellissime anche le rose del deserto e i quarzi.

Il museo raccoglie anche una cospicua quantità di manufatti in diversi tipi di pietra(come quella vulcanica), carboni fossili, come il coccodrillo mummificato e i frammenti di meteorite caduti sul territorio italiano e in diverse aree del Mondo.

Non mancano gli strumenti utilizzati per lo studio di questa affascinante materia e i ragazzi che gestiscono il museo non mancheranno di donarvi un frammento di pietra da portarvi a casa come ricordo di questa interessantissima esperienza.

Bologna 2019-06-30

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