Menu

La storia di Bologna

Tra tutti i musei visitati a Bologna l’ultimo rimasto da visitare era quello della Storia di Bologna. Oggi ho deciso di vistarlo.

La daysperience n°202 di oggi?

La storia di Bologna.

Ho percorso la storia di Bologna attraverso i diversi musei specializzati da Palazzo Poggi ai musei di ateneo con la storia della grande Università di questa città, il museo Medievale per scoprire il periodo che più ha inciso sulla conformazione urbana di Bologna, il museo della Musica testimone dei personaggi illustri che hanno creato opere grandiose proprio quando erano in questi luoghi fino ad arrivare all’enorme sviluppo industriale che è possibile riscontrare nel Museo del Patrimonio Industriale e all’arte più recente con il Mambo .

Il museo che ho visitato oggi è il sunto di tutta la storia di questa grandiosa città, il percorso che ho fatto oggi è stato come mettere insieme tutte le daysperience sulla città di Bologna che ho fatto in questi mesi.

Il Museo della Storia di Bologna si struttura come un percorso attraverso le sale di Palazzo Pepoli. E’ un percorso multimediale e interattivo nei 2500 anni di storia della città.

Si parte dalla felsina etrusca, il primo insediamento, per poi attraversare le diverse epoche, la urbs romana, la prima Bologna cristiana e la città Medievale. Le battaglie più importanti e gli scontri fra casati fino all’egemonia dei Bentivoglio la potentissima famiglia che ha segnato profondamente la storia della città.

Il percorso elaborato in pannelli luminosi su cui si possono leggere i sunti dei diversi periodi ti conduce fino al ‘900, lo sviluppo urbano e industriale, i movimenti politici e artistici.

Qualcuno che mi conosce, leggendo potrebbe storcere il naso, arrivato a Bologna dopo aver vissuto per alcuni anni a Firenze e per molti a Napoli, non riuscivo a cogliere la bellezza di questa città. Devo ringraziare proprio questo blog e questo esperimento che mi ha fatto conoscere una città che a buon diritto sta entrando nelle mete turistiche più importanti a livello mondiale. Non è un caso se il New York Times l’ha messa nelle 52 mete da visitare nel 2019.

Bologna 2019-07-21

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *