Menu

MAMbo

Uno dei musei che per primi avrei voluto visitare a Bologna è proprio questo, il Museo d’Arte Moderna di Bologna

, e oggi ci sono riuscito. L’interesse nei confronti di questa Istituzione è non solo dovuto all’esposizione di opere d’arte in se ma al fatto che questo museo è al centro del dibattito artistico della città. Esso infatti collabora con diverse istituzioni e gallerie d’arte al fine di promuovere il lavoro degli artisti su diversi livelli; come ad esempio promuove le collezioni esposte a Villa delle Rose.

La daysperience n° 104 di oggi?

Visita al MAMbo.

Potrete immeggervi nella dimensione artistica da metà del Novecento ad oggi attraverso la collezione permanente che si articola in otto aree. Bologna è sempre stata un laboratorio politico e intellettuale e potrete entrare nel clima politico degli anni 60-70 anche attraverso le opere esposte, come quelle di Renato Gattuso.

Il 1977 rappresenta un anno importante, a questo è dedicato un’area del Museo. L’arte scende in piazza e diventa azione, movimento, sperimentazione. Personalità come Marina Abramovic e UlayGina Pane, Hermann Nitsch e Luigi Ontani sono tra i maggiori protagonisti della Settimana internazionale delle Performance. Qui ho potuto anche vedere il video della famosa performance di Marina Abramovic e Ulay , Imponderabilia che qualche tempo fa ho potuto io stesso provare.

Imponderabilia

Potrete entrare a contatto con molti artisti e opere che costituivano la Galleria di Arte Moderna di Bologna (GAM). L’arte povera e le ricerche spaziali e ambientali confluite nella biennale di Venezia del ‘68.

Nel 2012 il Museo Morandi si è trasferito nella sede del MAMbo. E’ un’occasione unica per vedere questa vastissima collezione di opere di uno dei più grandi maestri del Novecento. Potrete entrare nel mondo del maestro a 360 gradi. Dalle famosissime nature morte ai paesaggi e sarete in grado di entrare nel suo stesso studio grazie a un documentario sulla vita e sul modus operandi di questo grande artista.

Il Museo ospita inoltre sempre interessanti progetti e mostre temporanee. In questo periodo c’è la mostra di Mika Rottenberg. L’artista è protagonista della scena internazionale e propone nelle grandi sale del Mambo la sua personale attraverso opere sculturee e vide-installazioni. In queste opere, appositamente create per la mostra, il capitalismo, produzione massiva e la mercificazione dei sensi vengono indagati in vodo surreale e allegorico, un percorso sarcastico e surreale per interrogarsi sulla vita in questo Millennio.

Mika Rottenberg

Se siete interessati all’Arte un giro di MAMbo lo farei.

Bologna 2019-04-14

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *