Menu

Nell’inferno verde

Avevo utilizzato il primo Tex che ho letto per la daysperience sul giallo e oggi mi ritrovo con un altro Tex e anche questa volta l’ispirazione mi è venuta dal libro “Al mattino stringi forte i desideri”.

Emilia(la protagonista del libro) incontra Nicola, un bambino appassionato del famoso fumetto e lo incontra immerso nella lettura di questo volume dal titolo Tex nell’Inferno Verde.

L’ho ricercato e l’ho trovato e quindi oggi ho iniziato a leggerlo.

La daysperience n°274 di oggi?

Tex nell’Inferno Verde.

Il volume fa parte di una collana di cui fanno parte altri sette volumi :

Il mio nome è Tex

Tex e i soldati

Tex contro mefisto

Tex tra due bandiere

La legge di Tex

Tex e il segno di cruzado

Tex e la nave perduta

Tex parte alla volta dell’ istmo di Panama, sulle tracce del figlio che ha seguito un fotografo in una spedizione scientifica. L’eroe dei fumetti si ritrova in una regione diversa dalla solita Arizona dove si svolgono le sue storie. Stavolta si è nel cuore della giungla tra le frecce avvelenate degli indios e sabotatori della missione.

Il fotografo citato è Timothy O’Sullivan un personaggio realmente esistito, un pioniere della fotografia a metà dell’Ottocento. O’Sullivan fece il suo esordio sui campi di battaglia della Guerra di Secessione. Questo caparbio fotografo non si fermò di fronte agli oggettivi limiti che la tecnologia dell’epoca imponevano in special modo in una situazione drammatica e movimentata come la guerra.

A differenza del suo predecessore Roger Fenton, che a buon diritto può essere considerato il primo fotoreporter della Storia, O’ Sullivan non si limitò a ritrarre i protagonisti della battaglia ma si gettò nell’azione proprio mentre stava avvenendo.

Questa figura leggendaria visse una passione smodata per la fotoreportistica tanto da preferire l’insicurezza delle spedizioni alle gallerie alla moda che stavano nascendo intorno alla nuova arte della fotografia.

Durante una di queste spedizioni il fotografo incontra il nostro Tex, nel luogo dove gli uomini separando le due Americhe con un canale avrebbero unito L’Oriente con L’Occidente.

Riuscirà il nostro amato Tex a risolvere una situazione tanto ingarbugliata quanto le mangrovie della giungla?

E parlando di fotografia, alla fine del libro ho ritrovato una fotografia, probabilmente appartenente all’ex propietario del volume. Mi piacerebbe pubblicarla per ritrovarne il propietario ma per motivi di privacy non posso farlo. Se vi trovate a leggere questo post e avevate questo volume magari potreste essere i propietari anche della foto. La foto ritrae tre bambini al mare, una bambina e due bambini.

Scrivetemi se avete il dubbio di poter essere voi 😉

Bologna 2019-10-01

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *