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Notte Stellata

Ho sempre voluto completare un puzzle, ricordo che da piccolo avevo un piccolo puzzle dei Flintstones ma non ho mai completato uno veramente impegnativo. Ho quindi acquistato un puzzle da 500 pezzi e stasera l’ho iniziato.

La daysperience n°161 di oggi?

Il puzzle di Van Gogh.

Ho scelto un puzzle che riproduce la Notte Stellata di Van Gogh. Ho visto di persona alcune opere di Van Gogh e sono sempre stato affascinato dalla sua arte.

Realizzato nel 1889 e conservato al Moma di New York , è l’interpretazione di un paesaggio notturno di Saint Remy de Provence prima dell’alba.

A dire la verità pensavo di poter in serata riuscire a concludere una buona parte del puzzle ma è risultato abbastanza complicato. A un certo punto non riuscivo a mettere insieme più di due pezzi tanto che non ne venivo a capo. Ho deciso di focalizzarmi su una singola parte del puzzle e iniziare a trovare i pezzi per concludere quella parte.

Sono riuscito a mettere insieme molti più pezzi di prima.

Il puzzle non sono riuscito a concluderlo e appena avrò una giornata più scarica mi sono riproposto di finirlo però è stata un’esperienza che, anche se semplice (tutti hanno avuto a che fare con un puzzle) mi ha fatto riflettere sulla vita in generale.

Se vediamo la nostra vita come un puzzle e magari tutti i pezzi sono slegati tra di loro, per poter ritrovare un’unità del tutto dobbiamo iniziare con il focalizzarci su un unica parte e concentrarci su quella, una volta completata quella, le altre verranno di conseguenza.

Se abbiamo molti obiettivi, volerli realizzare tutti contemporaneamente può essere molto difficile e dopo tempo potremmo non avere nulla di concreto in mano. Se invece ci concentriamo su un obiettivo o su di una porzione dell’obiettivo alla volta alla fine potremmo goderci la nostra Notte Stellata.

Bologna 2019-06-10

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