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Old Boy

E’ un film del 2013 di Spike Lee remake del del film del 2003 diretto da Park Chan-wook a sua volta ispirato dal manga di Garon Tsuchiya e Nobuaki Minegishi . Non ho visto l’originale ma solo la versione più recente e ho deciso di farne la daysperience di oggi.

La daysperience n°232 di oggi?

Una vita tra 4 mura.

L’idea alla base della trama è davvero originale. Joe Doucett si risveglia in una camera d’albergo da cui ne uscirà solo vent’anni dopo. Il rapitore ignoto lo libera unicamente per sottoporlo ad un ultimo enigma da risolvere in cambio della libertà. Negli anni trascorsi il protagonista è stato accusato del brutale omicidio della moglie ed è cosciente dei fatti attraverso una televisione che gli consente di mantenere un contatto sulla storia del mondo che nel frattempo sta continuando.

Non conoscendo l’originale a cui è ispirato il remake non posso operare un confronto tra i due film posso solo raccogliere l’interesse suscitatomi dalla prima parte e dal periodo di prigionia del protagonista che cerca una via di fuga dalla suo delirio di costrizione. La parte successiva, ovvero quella della liberazione, non ha soddisfatto le attese. Per quanto si intuisce che il protagonista cerchi vendetta, il film si perde pur basandosi su un assurdo gioco di vittime e carnefici.

Credo sia la prima volta, da quando scrivo questo blog, in cui un film non mi suscita nessuna particolare reazione se non una riflessione sulla chance persa di un film che avrebbe potuto essere molto più interessante vista l’originale premessa.

Bologna 2019-08-20

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