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Orto botanico

Oggi ho dedicato un oretta alla Natura. In particolare mi sono recato all’Orto botanico di Bologna. Anche questo fa parte del Sistema Museale di Ateneo (SMA) come la Collezione delle Cere Anatomiche che ho visistato ieri. Tra l’atro le due strutture che ospitano questi luoghi sono vicine, in via Irnerio, quindi potreste pensare di visitarle entrambe se avete tempo.

La daysperience n°70 di oggi.

Visita all’Orto Botanico.

Non visitavo un orto botanico dall’età di 15 anni, quando sono andato in gita con la scuola all’orto botanico degli Astroni vicino Napoli. Quello è più un oasi naturalistica questo è più un orto urbano per studi scientifici.

Orto Botanico Bologna

Le piante sono accuratamente catalogate e vi sono circa 5000 esemplari tra spazi aperti e serre.

Purtroppo le serre erano chiuse quindi non sono potuto entrare, mi sarebbe piaciuto visitarle in particolare le Serre tropicali.

Serre

Il percorso è piuttosto intuitivo e in molti punti sono presenti QR Code attraverso i quali si può leggere e approfondire sulle piante. E’ un luogo molto carino dove trascorrere un pò di tempo con accesso libero a tutti. Ci sono panchine dove poter leggere un bel libro immersi nella natura e nel silenzio anche se a poca distanza dal centro.

Esempio di QR CODE

Non potevano mancare e piante carnivore, a volte si pensa che siano specie rare tropicali invece ce ne sono anche in Italia, come ad esempio la drosera e la pinguicola. La pianta che ho fotografato è una Sarracenia che ha trasformato alcune foglie in imbuti all’interno dei quali gli insetti scivolano e affogando nell’acqua contenuta nell’imbuto, la pianta quindi digerisce le sostanze nutritive ricavate dall’insetto.


Sarracenia

Ho imparato anche cos’è un orto dei semplici. L’hortus simplicium, nel MedioEvo era l’orto dedicato allo studio e alla coltivazione delle piante medicinali. “Semplici” erano detti i principi curativi ottenuti dalla natura. I farmaci venivano poi tattati in luoghi detti officine da cui il nome di piante officinali. Il primo orto dei semplice dell’Università di Bologna fu voluto da Ulisse Aldrovandi.

Orto dei semplici

L’erbario di Ulisse Aldrovandi è uno dei più antichi che ci sia giunto oltre ad essere uno dei più vasti del suo tempo, circa 5000 campioni. Potete consultarlo anche online poichè è stato fatto un lavoro di archiviazione digitale dell’opera di Aldrovandi.

Sicuramente non è uno dei periodi migliori per visitare l’orto, ho intenzione di andarci quando le piante saranno in fiore per capire anche a livello olfattivo come deve essere trovarsi in un luogo con tante specie diverse. Poche infatti avevano i fiori, ta quelle già fiorite questa pianta giapponese la Chaenomeles japonica.


Chaenomeles japonica

Quindi se volete rilassarvi non c’è bisogno di andare fuori città, degli angoli di pace e di natura si possono trovare anche dentro le “mura”.

Bologna 2019-03-11

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