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Palazzo Poggi

Anche questo museo fa parte cel circuito museale dell’Università di Bologna. Oltre alle collezioni ospitate Palazzo Poggi è molto interessante per l’edificio stesso che fu restaurato intorno al XVI secolo e divenne in epoca napoleonica sede dell’Università Nazionale. Qui vi erano i laboratori e le collezioni dell’antico Istituto delle Scienze fondato da Luigi Ferdinando Marsili a inizio Settecento.

La daysperience n°72 di oggi?

Visita a Palazzo Poggi.

Ulisse Aldrovandi e la storia naturale moderna è ospitato nelle prime sale. Ulisse Aldrovandi aveva raccolto durante la sua vita circa 18.000 specie viventi. Qui sono conservati fossili e parti di scheletri o gusci o animali imbalsati e le centinai di tavolette rappresentanti piante e animali. Queste ultime dovevano servire per la stampa dei 13 volumi che rappresentavano la sua opera.

Rappresentò per gli scenziati di tutta Europa un punto di riferimento per l’enorme sperimentazione e materiale di studio in diversi settori, dall’archeologia all’anatomia alle scienze naturali. Diverse le sale che ospitano fossili, minerali, cere anatomiche e strumentazioni di vario genere.

Un oggetto esposto che mi ha incuriosito molto è stato l’unicorno. E’ un dente di narvalo , un cetaceo. Questo dente era stato lavorato e per lungo tempo era considerato il corno del mitico unicorno. Giuseppe Monti, responsabile dell’Istituto delle Scienze,nel settecento , già riteneva che il corno fosse in realtà una prominenza di una specie di cetaceo.

Corno

La sezione di Fisica elettrica con le macchine sperimentali. Tutto ha inizio con gli studi di Luigi Galvani sulla conduzione elettrica nei corpi degli animali.

Continua il mio tour dedicato alle cere anatomiche iniziato con la collezione delle cere anatomiche di Luigi Cattaneo.Anche in questi spazi c’è un museo di cere anatomiche ancora più ampio di quello che ho visto in precedenza. La sala degli spellati e quella dedicata al parto sono molto suggestive.

Una menzione a parte è d’obbligo per questa opera così particolare . La Venerina, che è collocata in una sala a parte. E’ una delle repliche della Venere dei Mediciche Clemente Susini eseguì a fine ‘700 a Firenze. L’agonia di una giovane donna nell’ultimo istante di vita. I corpo viene dissezionato in una sorta di autopsia. C’è uno stridente incontro tra la scabrosità del dettaglio anatomico a un’ armonica sensualità del corpo.

Venerina

Palazzo Poggi è davvero un compendio di Scienza e arte. Si prosegue con la parte dedicata alla guerra e alla nautica. Architetture militari, modelli di fortezze e di navi di vario genere oltre a carte geografiche di grandi dimensioni.

La scienza diventa arte e viceversa. La commistione tra questi due mondi è un tema che ricorre spesso e sembrerebbe moderno invece come testimonia questo grande museo, c’è sempre stato uno stretto legame tra lavoro artistico e lavoro scientifico. Palazzo Poggi conserva anche delle opere d’arte in senso stretto come gli arazzi di Bruxelles e il Ritratto di Giovanni II Bentivoglio.

Sicuramente uno dei luoghi da visitare se si vuole conoscere la storia di Bologna.

Bologna 2019-03-13

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