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Prima di andare a letto

Cosa fareste se vi dovesse capitare di perdere la memoria?

Non parlo di quando andiamo in una stanza per prendere qualcosa ma nel tragitto abbiamo dimenticato cosa ci serviva, quello capita a tutti, parlo proprio di amnesia.

Qualche giorno fa riguardavo un film interessante, Before I go to sleep, un film del 2014 di di Rowan Joffe con Nicole Kidman.

La daysperience n°364 di oggi?

Il diario dell’amnesia.

La protagonista del film ha una strana amnesia in seguito ha un fatto violento e traumatico. Quando si sveglia, ogni giorno, ha dimenticato completamente il suo passato compreso coniuge, figlio etc.

Ogni giorno deve ricominciare dal principio a ricostruire la sua vita ma poi quando va a letto dimentica tutto.

Per sopperire a questa mancanza uno psicologo suggerisce alla donna di registrare dei video in cui parla a se stessa per riassumerle la sua vita o le scoperte fatte il giorno prima.

Il film è molto interessante e lo consiglio ma mi ha suggerito un’idea per la daysperience di oggi.

Supponiamo vi ritrovaste nella stessa situazione, ovviamente senza nessuno che vi possa ricordare chi siete, come ricostruireste la vostra vita e cosa ricostruireste di essa?

Ci sono i social e c’è internet su cui tutti possiamo andare ad indagare però io ho pensato che sia opportuno che ognuno di noi abbia un video, piuttosto che una sorta di diario scritto, in cui riassumere le cose importanti della nostra vita.

In molti sostengono che avere un diario possa essere un’attività importante per la nostra crescita personale. Può essere scritto di sera prima di andare a dormire sugli eventi della giornata, può essere scritto di mattina per fissare gli obiettivi del giorno oppure può essere usato come valvola di sfogo in momenti critici.

Questo “diario” dell’amnesia però è diverso, ritengo che facendo un piccolo sforzo potremmo realmente scrivere le cose più importanti, diciamo che dobbiamo scrivere tutto in una pagina di quaderno, cosa scriveremmo di importante?

Possiamo pensare di scrivere i nomi delle persone importanti, i luoghi o gli eventi che ci hanno segnato in bene o in male. Potremmo pensare di descriverci, non necessariamente come siamo realmente ma come vorremmo essere, ovviamente parlo di note caratteriali.

Pensiamo che anche una cosa tremenda come l’amnesia potrebbe essere un punto zero, come ci piacerebbe presentarci a noi stessi? Ci descriveremo così come siamo o cambieremo qualcosa e cosa?

Io oggi ho provato a rispondere a queste domande e credo sia un esercizio molto utile per capire delle cose e visto che spesso sul finire dell’anno si fanno bilanci e si tirano le somme, può essere un buon pretesto per farlo.

Napoli 2019-12-30

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