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Summer Organ Festival

Qualche giorno fa passeggiavo e vedo questo manifesto di un Festival. Summer Organ Festival. Mi ha incuriosito, visto che sto visitando molte chiese e mi sto avvicinando sempre più alla musica classica mi sembrava il connubio perfetto.

La daysperience n°186 di oggi?

Il mio primo concerto di organo.

Più o meno a chiunque sia stato a una celebrazione in chiesa è potuto succedere di ascoltare il suono di questo antichissimo strumento. L‘Associazione Musicale Fabio da Bologna, grazie al patrocinio di diversi sponsor organizza presso la Basilica di S. Antonio questo interessante Festival. Quest’anno è la quarta edizione e incuriosito sono andato ad ascoltarlo.

Non avevo mai visitato la Basilica di S. Antanio e devo dire che le chiese di Bologna mi stupiscono sempre di più per la loro bellezza e unicità. Questa per la precisione è in stile neogotico ed è suggestivo poter assistere a un evento del genere in questa cornice spettacolare. Come ci spiegava il direttore artistico dell’evento, questa chiesa essendo molto alta favorisce l’acustica.

I maestri che si sono esibiti sia singolarmente che in duetto sono Walter Gatti e Elena Saccomandi, rispettivamente all’organo e alla viola. Si la particolarità di questo concerto è stato anche questo connubio di questi due strumenti molto diversi tra loro.

Si sono esibiti in una serie di opere di autori vicini alla figura di J.S.Bach, suoi predecessori che lo hanno inspirato e suoi allievi che ne hanno seguito le orme, per poi finire con una Trisonata in mi bemolle maggiore dello stesso Bach.

Mi è piaciuto moltissimo questo concerto e mi ha entusiasmato anche poter vedere da vicino suonare questi strumenti, soprattutto l’organo che essendo spesso in un luogo nascosto delle chiese non si percepisce bene come venga suonato. Ad esempio non sapevo che ci fosse, oltre alle tre tastiere, anche una per i piedi, a differenza dei tre pedali del pianoforte, quella dell’organo è una vera e propria tastiera.

A fine concerto abbiamo avuto anche la possibilità di guardare da vicino il bellissimo organo della Chiesa di S. Antonio e conoscere i maestri che ci hanno omaggiato della loro arte.

Il suono dell’organo è emozionante spero che si conosca meglio questo strumento e che si possano organizzare più spesso eventi del genere per avvicinare la conoscenza dello stesso a più persone.

Bologna 2019-07-05

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