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Toc Toc

Il disturbo ossessivo-compulsivo (DOC in italiano e TOC in spagnolo) è caratterizzato generalmente dalla presenza di ossessioni per le quali l’individuo trova sollievo con atti compulsivi.

Il film dal titolo Toc Toc è un film del 2017 diretto da Vicente Villanueva ed è tratto da un’opera teatrale argentina di Laurent Baffie.

La daysperience n°324 di oggi?

Terapia di gruppo.

Sei pazienti affetti da Trastorno obsesivo-compulsivo (TOC) si ritrovano nella sala d’attesa di uno stimato e celebre psicologo, il dottor Palomero.

Tutti gli appuntamenti sono stati messi per sbaglio alla stessa ora ma il dottore non accenna a farsi vivo, bloccato in un aeroporto.

I pazienti hanno sei disturbi diversi.

Blanca (Alexandra Jiménez) è un tecnico di laboratorio ed è affetta da rupofobia, paura di germi, sporco, virus etc. Consumerà molti rotoli di carta e arriverà anche a lavarsi i capelli mentre aspetta il suo turno.

Lili (Nuria Herrero) è un’istruttrice di fitness e il suo disturbo la porta a ripetere sempre per due volte quello che dice o ripetere le parole degli altri.

Emilio (Paco León) è un simpatico tassista ossessionato dai numeri e dai calcoli nonchè accumulatorecompulsivo

Ana María , interpretata da una delle muse di Almodovar, Rossy de Palma, è una fervente cattolica con manie da controllo, siete mai tornati indietro dopo essere usciti da casa per controllare se avete chiuso la porta o il gas?

Otto (Adrián Lastra) è un architetto con la mania per la simmetria, ciò gli impedisce di calpestare linee.

Federico (Oscar Martinez) la cui sindrome di Tourette lo porta ad acere tic e a pronunciare in modo incontrollato oscenità.

Le varie ossessioni emergeranno durante l’attesa e ormai esausti i pazienti decidono di confrontarsi in una sorta di terapia di gruppo, consapevoli che ormai hanno perso l’occasione della terapia con il famoso specialista.

La seduta di gruppo sarà rocambolesca e divertente ma anche utile per i sei individui che riusciranno in minima parte a superare le loro ossessione e inizieranno a costruire un rapporto con il mondo esterno.

Una commedia davvero spassosa seppur su un problema serio, fatta con garbo e con una bella recitazione, da vedere fino alla fine per scoprire i colpi di scena.

Bologna 2019-11-20

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