Menu

Un indovino mi disse

E’ un libro di Tiziano Terzani che ho deciso di leggere dopo aver letto su vari blog di crescita personale recensioni entusiaste.

La daysperience n°389 di oggi?

Un indovino mi disse.

Tiziano Terziani nasce a Firenze negli anni trenta. E’ stato un giornalista inviato all’estero e in particolare nel ’72 si trasferisce a Singapore dove apre l’ufficio di Der Spiegel per cui lavora.

Proprio l’Asia è la protagonista del suo racconto.

Negli anni Settanta a Hong Kong un indovino cinese pronostica al nostro autore che morirà in un incidente aereo nel 1993 e da qui il divieto di volare in alcun modo.

Gli anni ’90 sono lontani quando viene fatta la previsione ma il nostro Terzani non dimentica ciò che l’indovino gli disse e quando arriva il fatidico anno, nonostante un certo scetticismo decide di non volare per tutto l’anno.

La decisione non è facile per il protagonista di questa avventura, perchè si trova in Asia, dove le distanze sono enormi e i trasporti per via terra difficili e perchè il suo lavoro è quello dell’inviato.

La scelta di non viaggiare in aereo sarà una delle scelte più importanti della sua vita e non solo perchè riuscì a sfuggire alla profezia ma perchè davanti a lui gli si aprì un ventaglio di opportunità e di occasioni che altrimenti non avrebbe vissuto.

Il libro narra del viaggio con ogni mezzo, tranne quelli aerei, in un vasto continente alla scoperta della vera cultura di questi luoghi, delle pratiche religiose e delle trasformazioni effetto della globalizzazione e dell’ascesa cinese.

Oltre ad essere un’interessantissima analisi sui cambiamenti dell’Oriente e del mondo in genere, questo libro ha un messaggio potente.

Un problema può sempre nascondere un’opportunità e talvolta è davvero la cosa migliore che ci possa capitare.

Napoli 2020-01-24

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *