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Un palazzo per due

Anche oggi mi sono incamminato in giro per Bologna alla ricerca di una daysperience da proporre a me stesso e a voi che leggete il blog. Spesso capita di vedere, soprattutto in città storiche come Bologna delle targhe sui palazzi del tipo: Qui ha abitato…

La daysperience n°195 di oggi?

Il palazzo dei celebri.

Uno degli ultimi appuntamenti del mio corso di fotografia fu incentrato sulla fotografia in notturna. Ci fecero partire da Piazza Santo Stefano e poi ci lasciarono liberi di girare e fotografare. Io mi incamminai in Via de’ Pepoli che mi sembrava affascinante, il buio della sera non mi permise però di scattare molti dettagli.

Oggi ci sono ritornato e ho scoperto un edificio molto particolare che non è citato nelle guide ufficiali. L’edificio si erge nello slargo che si apre su via dei Pepoli, la stretta via che collega Piazza S.Stefano a Via Castiglione.

Mi sono fermato a leggere la targa sul portone d’ingresso: “dal 1815 al 1817 abitò in questa casa Gaetano Donizetti…” Tra i più celebri operisti dell’Ottocento, il compositore bergamasco visse in quegli anni a Bologna mentre frequentava il liceo musicale sotto il Padre Maestro Stanislao Mattei. E’ qui quindi che scrisse la sua prima opera teatrale il Pigmalione.

Dopo qualche metro un altro ingresso al Palazzo con un’altra targa. Non mi era mai capitato di vedere un edificio con due targhe di personaggi celebri vissuti nello stesso edificio.

La seconda targa recita: “In questa casa Ulisse Aldrovandi nacque l’11 Settembre 1522 morì il 4 Maggio 1605″. Se avete letto qualche post di questo blog o conoscete la storia di Bologna sicuramente avete sentito parlare di Ulisse Aldrovandi. Naturalista, botanico, entomologo le sue imponenti collezioni fanno parte di diversi musei e in particolare costituiscono il corpus più importante di Palazzo Poggi. Una figura, quasi leggendaria oserei dire, che si impose come personaggio di spicco delle Scienze nel Seicento e ancora oggi è impressionante vedere le centinaia di migliaia di reperti che egli studiò, raccolse e conservò.

Ritenevo interessante proporre questa daysperience, sicuramente non capita tutti i giorni di imbattersi in un edificio dove hanno vissuto due figure così importanti per la storia della cultura italiana e mondiale.

Bologna 2019-07-14

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