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Viaggio Sola

Stasera cercavo qualcosa da gardare in tv. Andando sul sito della Rai mi sono imbattuto in questo titolo che è andato in onda ieri sera. Ho visto che l’attrice protagonista è Margherita Buy, che è la mia attrice italiana preferita e quindi ho deciso di guardarlo.

La daysperience n° 67 di oggi?

Un film che non ho visto in un luogo che ho visto.

Vi è mai capitato di guardare un film e riconoscere un luogo dove avete vissuto o in cui siete stati. In questo film c’è un lussuoso Resort a cinque stelle dove io sono stato e dove è successo qualcosa di importante.

Spiego in breve la trama del film Viaggio Sola di Maria Sole Tognazzi. Margherita Buy è un’ispettrice a sorpresa di alberghi a cinque stelle di nome Irene. Ha un grande amico che è un suo ex fidanzato di vecchia data, Andrea (Stefano Accorsi). Irene è sempre in viaggio da sola recitando la parte dell’ospite per poi osservare minuziosamente tutto ciò che capita negli alberghi di cui deciderà le sorti valutando se sono degni delle famose cinque stelle. Parallelamente il rapporto conflittuale con la sorella, madre e moglie che desidera per lei un destino simile pur non vivendo un idilliaco rapporto con il marito con cui non ha più rapporti intimi. Intimità sarà una delle parole chiave del film. Irene sempre in giro per il mondo non riesce ad avere nessun rapporto realmente intimo con nessuno. La sua vita a cinque stelle è una vita sola che lei vive con serenità fino ad un evento che la farà riflettere sul suo percorso. La decisione originale che farà Irene sarà lontana dal clichè del cambiamento a tutti i costi che ci si aspetta dal film e anzi sarà più una consapevole accettazione del proprio essere nomade solitaria.

Mi è già capitato con qualche altro film di riconoscere dei luoghi che conoscevo in questo però ho rivisto un luogo che ricordo bene. Uno dei Resort in cui si svolgono alcune scene del film io l’ho vissuto per uno dei miei primi lavori nel campo della moda. Anzi uno dei miei primi shooting, quasi dieci anni fa. Da quell’esperienza anche se non fu nulla di straordinario a livello editoriale, era semplicemente un lookbook di un’azienda, non certo la copertina di un magazine importante, ho capito che quello era il mio ambiente. Come la protagonista capisce alla fine del film che quello stile di vita non le sta stretto ma è suo, anche io ho capito che il mio lavoro era stare sui set fotografici di moda e da allora ho sempre perseguito questo obiettivo. Anche il lavoro che svolgo attualmente è sul set, ogni giorno per 6 ore al giorno. All’epoca dei fatti non pensavo che sarei arrivato a starci così tanto. Io non credo nella casualità delle cose. Se sono incappato proprio in questo film, pur non guardando mai la tv un motivo ci sarà. Magari in questo momento della mia vita ho bisogno di ricordare perchè faccio questo lavoro e magari ricordarmi quando mi emozionavo nel farlo.

Il viaggio della protagonista e le sue recensioni agli hotel sono anche una metafora della vita. Valutando la vostra vita come la descrivereste? Soddisfatti del servizio e dell’esperienza? Vorreste rivivere questa esperienza? Cosa cambiereste? E’ un’esperienza da fare in compagnia o da soli?

Bologna 2019-03-08

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